Il "TEW Concept" (The Easiest Way – La modalità più semplice) è un nuovo concetto di decorazione ideato da Duralmond, che possiamo definire come l’installazione di elementi volumetrici isolati, disposti liberamente e che vengono normalmente integrati nel corso dei lavori.
Risultano utili in locali con strutture complicate ed in murales interrotti, nei quali non risalterebbero i pezzi di rivestimento, e la disposizione degli elementi dipende dai gusti del cliente. Hanno inoltre un prezzo più accessibile dei rivestimenti.
Il "TEW Concept" (The Easiest Way – La modalità più semplice) è un nuovo concetto di decorazione ideato da Duralmond, che possiamo definire come l’installazione di elementi volumetrici isolati, disposti liberamente e che vengono normalmente integrati nel corso dei lavori.
Duralmond si è distinta per apportare la terza dimensione alla decorazione ed all’arredamento interni. Disponiamo di varie gamme di prodotti, ma la principale è la collezione di “rivestimenti decorativi e volumetrici”, fabbricati con pannelli quadrati o rettangolari, che coprono completamente le pareti. Questo tipo di lastricati presenta vari inconvenienti, come quelli che insorgono per la vicinanza ad altri materiali e ad elementi come finestre, porte ecc., i tagli di pannelli volumetrici che danneggiano il design finale della parete, la vicinanza di elementi agli angoli esterni ed interni, la preparazione di pareti, tavole di legno, supporti ecc.
Il "TEW Concept" propone giochi di volumi con maggior libertà di modulazione ed un’installazione più semplice. Il TEW consiste nell’attaccare l’elemento volumetrico direttamente alla parete, che può essere stata preparata o meno. Su di essa viene fatto aderire l’elemento volumetrico, in modo regolare o aleatorio, in base all’effetto che si desidera ottenere. Gli elementi vengono normalmente inseriti su un prelaccato a cui aderisce qualsiasi tipo di vernice, per cui generalmente si finisce per pitturare tutta la parete, inserendovi i suddetti elementi. Un’altra opzione sarebbe quella di inserire i pezzi finiti su una parete anch’essa finita e probabilmente di un altro colore, ottenendo un effetto diverso. Esistono anche opzioni di architettura per esterni, che cercheremo di spiegare, ed altri tipi di disposizioni, nei casi in cui non vi sono pareti nude, come nei battiscopa, nei fregi, con effetto modanatura o anche nei soffitti o tetti.
Riassumento, il “TEW Concept” dà ad arredatori d’interni, architetti e clienti in generale la libertà di decidere la disposizione degli elementi e le distanze fra di essi, semplifica il contatto con altri murales e con elementi come finestre, porte, scaffali ecc., eliminando gli elementi situati in questi punti, e può fungere da elemento integrativo in alcune decorazioni.
D’altro canto, apporta il marchio Duralmond, dato che, come elemento volumetrico, conferiste ai murales un’espressività, una capacità scenografica ed un’originalità che i materiali esistenti, normalmente piani e freddi, non apportano.
L’installazione risulta inoltre più economica, dato che, a parte il fatto che viene utilizzato materiale non costoso, i pezzi possono essere installati con facilità e si può decidere il numero degli elementi da installare, visto che, con pochi elementi, i prezzi del “TEW Concept” sono veramente accessibili.
Come abbiamo già commentato, vi sono una grande libertà di collocazione e molte opzioni possibili e sarà il cliente a decidere l’effetto visivo che desidera ottenere. In questa sezione suggeriremo alcune possibilità di installazione secondo il “TEW Concept”.
A) Pezzi fabbricati con un trattamento di prelaccaggio, che vengono disposti ordinatamente sulla parete, per essere infine verniciati dello stesso colore che la parete che funge da supporto.
Si tratta della modalità più idonea e naturale di inserire i pezzi nell’insieme degli elementi decorativi. Si ottiene un effetto sobrio e discreto rispetto a quello dato dalle altre modalità d’installazione.
B) Pezzi ordinati, rifiniti e differenziati dalla parete che funge da supporto.
Si tratta, anche in questo caso, di una presentazione abbastanza razionale, come quella offerta dal sistema precedentemente descritto, ma i pezzi vengono inseriti già rifiniti e si differenziano quindi dalla parete che funge da supporto, che, logicamente, deve essere stata preparata precedentemente. In questo caso, i pezzi TEW risaltano maggiormente e possiedono una finitura diversa, per cui non vengono integrati, ma ne può derivare un effetto molto interessante se vi è una buona combinazione cromatica.
C) Pezzi fabbricati con un trattamento di prelaccaggio, che vengono disposti in ordine sparso sulla parete, per essere infine verniciati dello stesso colore che la parete che funge da supporto.
Si tratta di una modalità particolarmente indicata per pezzi come il modello “Manos” o “Burbujas”. I volumi risaltano meno e si integrano nella parete. Questa viene preparata senza pitturarla, vengono installati gli elementi ed infine si vernicia la parete.
D) Pezzi in ordine sparso, rifiniti e differenziati dalla parete che funge da supporto.
Si tratta della modalità più audace di inserire il “TEW Concept”. La parete deve logicamente essere stata preparata precedentemente e pitturata prima dell’installazione degli elementi ed il risultato finale è di grande effetto e rende gli elementi protagonisti dell’ambiente in cui sono installati.
Anche se per ora stiamo presentando il “TEW Concept” con immagini di applicazioni soprattutto in arredamento interni, gli elementi della collezione possono essere applicati ad esterni con risultati sorprendenti.
Il materiale è perfettamente resistente all’umidità ed al sole, grazie a finiture apposite, ed esistono anche adesivi speciali per esterni.
Possibilità architettonici.
La disposizione dei pezzi può essere regolare ed organizzata o irregolare o possono esservi disposizioni nelle quali, combinando il numero dei pezzi, il colore di fondo e diversi colori, si ottengono superfici impressionanti, come quelle che si possono ammirare in questa immagine. Per fare un paragone, è come se ottenessimo piccole scaglie di un essere vivente, offrendo un risultato spettacolare.
Tutti i pezzi di questo catalogo possono essere terminati con una finitura opaca o brillante (qualsiasi colore delle scale RAL e NCS), di vernice metallizzata (vernici della scala RAL) o con effetti tinta, anche se, per progetti speciali, possiamo studiare altre finiture assieme ai nostri clienti. L’effetto calcestruzzo di ottiene mediante la pigmentazione del materiale di base, senza finitura. Qui di seguito forniamo una descrizione delle finiture più comuni:
Lacca monocromatica brillante
Possiamo rifinire i pezzi con qualsiasi colore delle scale cromatiche generali RAL e NCS. Si possono anche utilizzare molti riferimenti della scala PANTONE. Solo in occasioni speciali accettiamo riferimenti di scale stabilite dagli stessi fabbricanti di vernici.
Lacca monocromatica opaca
Possiamo rifinire i pezzi con qualsiasi colore delle scale cromatiche generali RAL e NCS. Si possono anche utilizzare molti riferimenti della scala PANTONE. Solo in occasioni speciali accettiamo riferimenti di scale stabilite dagli stessi fabbricanti di vernici.
Metallizzato
I colori di base sono il RAL 9006 ed il RAL 9007. Su ordinazione e per un prezzo speciale, da stabilirsi, possiamo realizzare finiture in bronzo, dorate ed in rame. Possiamo anche offrire colori con effetto metallizzato come quelli delle automobili. A tal fine utilizziamo le scale di colori delle case automobilistiche.